Più contratti: come calcolare i giorni di lavoro nel Quadro C
Se nel 2025 hai avuto più di un datore di lavoro, il 730 precompilato carica automaticamente le tue Certificazioni Uniche ma quasi sempre lascia a zero il campo 'Giorni di lavoro dipendente'. Risultato: la dichiarazione resta in stato 'Situazione non liquidabile' e non puoi inviarla. La buona notizia è che si risolve in 3 minuti, senza bisogno del CAF.
1. Apri il Quadro C del precompilato
Accedi con SPID o CIE su agenziaentrate.gov.it, vai su 'Dichiarazione precompilata 2026' e seleziona 'Modifica'. Apri la sezione 'Quadro C — Redditi di lavoro dipendente'. Vedrai una riga per ogni CU caricata.
2. Recupera i giorni da ogni CU
Apri ogni Certificazione Unica (PDF) e cerca il punto 6 'Numero di giorni per i quali spettano le detrazioni — Lavoro dipendente'. Annota il valore di ciascuna CU.
3. Somma i giorni evitando le sovrapposizioni
Se i contratti si sono sovrapposti (es. doppio lavoro a marzo), conta quel mese una sola volta. La regola è: ogni giorno di calendario vale 1, anche se in quel giorno avevi due contratti contemporanei.
4. Inserisci il totale nel rigo C5
Nel quadro 'C5 — Giorni per i quali spettano le detrazioni', scrivi il totale calcolato (max 365). Salva. Torna al riepilogo: lo stato passerà da 'Non liquidabile' a 'Liquidabile'.
5. Verifica il rimborso e invia
Controlla che il rigo 'Rimborso/Debito' nel prospetto di liquidazione abbia un valore. Se sì, sei pronto: clicca 'Invia' e conferma con SPID. Riceverai la ricevuta entro 5 giorni.
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